Cocchi e Buoi dei paesi tuoi

Lo speziale ciarlatano intimò alle donne e agli uomini di fatica: non si parla degli effetti nocivi degli elisir traumaturgici, lo impone la santissima – nemmeno troppo – Inquisizione.

Gogna tortura rogo, sono in fondo pene lievi e dense di umanità per chi osa avanzare – avanzi tu, nel senso di lei – perplessità dubbi addirittura dissenso nei confronti dell’indiscutibile, supremo Dogma; come supremo, avrei preferito Doppler, matto con la fissa di dominare il Globo – fosse l’unico – ma almeno capace di suonare un fantastico organo a canne in modo sublime.

Siamo i primi al mondo per fanfaluche e non rammento più se si tratti di eco balle – perché sia chiaro le balle che spariamo sull’ecologia sono spaziali più di quelle del film di Mel Brooks – o antiche monete, false, magari veloci golette di pirati, Falene attirate dal fuoco, cenere che vola via su bolle d’aria; abbiamo le trivelle sostenibili, da Titano, ma in Danimarca nonostante i possenti ricavi le mettono definitivamente al bando – non di concorso o annuncio del banditore comunale – in Cina i fedelissimi del Celeste Impero sono diventati campioni nella produzione e commercio di cocchi elettrici, o elettrificati, giusto per rammentare ai miscredenti che la vita è tutta una scossa, un brivido sopra le follie, un coacervo, ma di emozioni continue.

Caro Conte Vlad, sapete che questo è davvero il momento più lieto e propizio per i vampiri di anime? Prosperano dilagano imperano durante epidemie – soprattutto di idiozia – e guerre: senza allusioni, senza offese, senza volontà polemica.

Ottavio, Amico mio, cos’è il genio? Ah, saperlo. Riadattare vecchi calzettoni calcistici dimessi e dismessi – lavati e profumati, per puntiglio di cronaca – a guaine per borracce ciclistiche in metallo; il Pianeta è uno e uno solo, meglio riciclare prima che decida di rottamarci, tutti. Anche in bicicletta, andare in fuga sarebbe impresa vagamente improbabile.

Come diceva quello? Al millesimo sfilatino di pane, persino a Fantozzi balenò un leggerissimo sospetto; con gli avventi avversi dei magici miracolosi rimedi, non accade lo stesso, ma si sa, i maghi i cerusici gli speziali al servizio dell’Oscurità non dispongono della stessa materia, grigia, del noto Ragioniere.

Poi, caro Bertrando, patriarca non per caso né a caso o casaccio, le gilde dei tecnocrati dell’energia infernale e dei rimedi miracolosi, hanno assoldato a cifre faraoniche gli scriba e gli aedi più noti e popolari per cantare – incantare – le masse volgari con le presunte meraviglie da essi stessi prodotte e immesse sul mercatone globale del Mondo Dopo e dentro le vene dei bipedi. La reclame è l’anima de li mejo commerci, a patto che siano i loro.

Sbarazzina Belinda, i tuoi occhi sono azzurro rugiada, azzurro color di lontananza e infinito, nei quali si rischia di annegare; rammenti quel tempo della tua vita mortale, quando la tv programmava la serie fantascientifica – adesso lascienzah ufficiale è diventata ultra fanta – Star Trek? Presto trasformata nella fantasia dei liceali buontemponi, dediti alla registrazione su audiocassetta delle canzoni di successo trasmessi dalle radio, in start rec.

Umberto Eco mi ha confermato in sogno che passare da start rec a start big res, reset per i non addetti, è un attimo: lo dicono e lo scrivono i capoccia del big three – tutto big nella loro ottica, perché s’illudono che il loro agglomerato criminale sia ‘too big to fail’, ma non rammentano la storia di Davide e Golia – il grande Tre, non il grosso Albero (tipo Sequoia sacra), club esclusivo dei più grandi fondi d’investimento, con all’interno tutte le multinazionali del web, dell’energia, delle armi, del farmaco; insomma, quelli che in assenza di opposizione, decidono a piacimento le nostre sorti, contando su uno stato permanente di crisi allerta terrore, causa epidemie, guerre e catastrofi naturali.

Quando le balle vengono propagate dalle massime cariche istituzionali politiche religiose, possono essere classificate come fuck news o sono semplici verità alternative?

Mi consenta: pampalugo sarà Lei.

Le Mogli si sono dimesse, restano cocchi e buoi, speriamo almeno questi siano dei paesi tuoi e non fulcro dell’ennesimo complotto smascherato – senza maschera, senza vergogna – contro l’Umanità; sapendo, come da saggezza popolare, che esiste una Forza Motrice superiore a quella dei buoi, Quella che nel Mondo Prima, dal big bang in poi, ha sempre garantita la rotazione della Terra intorno al proprio asse;

in ogni caso, resteranno i cocchi e, poco auspicabilmente, saranno cocchi amari per ogni singola persona di buona volontà e mente libera.

Anomalie Ribelli

Pagina dello Stambecco Bianco, senza corna, nella Val di Susa, senza tav, finché resisterà.

Pagina dei Resistenti, esistenti anche contro logica, previsioni, leggi più o meno naturali, più o meno legittime.

Pagina del Maschio Alfa anomalo, capobranco senza armi né violenza, leader autorevole in quanto diverso, speciale, con qualcosa in meno forse, con tante qualità in più di sicuro.

Li chiamano paradisi fiscali, ma nelle fiamme di quegli inganni, ogni secondo viene incenerito lo stipendio annuo di un nostro infermiere – li trattiamo davvero come eroi, ecco perché si estinguono come Kung Fu Panda;

paradisi dei criminali, veri inferni planetari per chi invece auspicherebbe in Terra solo un minimo insindacabile di sane: equità giustizia dignità;

gli affamati di pane e diritti si moltiplicano per sporogenesi, parassiti eretici da combattere con ogni mezzo, meglio se proibito; Migranti e Richiedenti asilo sono la causa dei mali della sacra indiscutibile inarrestabile globalizzazione – se acchiappo i suoi profeti – ci rubano donne bambini stupefacenti – ah, no, quelli li spacciano – ci rubano lavoro e case, sono così padroni del continente che muoiono in mare e nei campi di concentramento d’Europa, culla della democrazia con radici cristiane. Democrazia e spirito cristiano addormentati con cloroformio nella culla.

Avete ragione voi: questa è proprio una guerra, lurida come tutte le altre, più sporca delle altre.

Re Covid 19 – sempre sia lordato – magniloquente magniEloquente grazie ai suoi media magnivirali, ci ha concesso con provvedimento ottriato potenziato di diottrie, di capire quali siano i valori fondanti fondenti affondanti del Vivere – o in alternativa sopravvivere e sotto vivere – e i Pilastri del Globo; New Blue Green Deal per tutti!

Se anche in questa materia non siete efferati, chat propedeutico didascalica h24 con Lui o suoi ministri, servi sciocchi pandemici: il Pan di via degli Elfi nutre e salva al 70% in media, ma con due o tre dosi diventa più efficace, cadendo poi nel pentolone del Druido – come fratello Obelix insegna – sarà raggiunta la quasi immortalità (immoralità?); come disse l’ultimo Highlander: “testa sempre sul collo, Ragazzi!”.

Sarà presto due o anche tre volte Natale, bisogna pensare alle strenne, alle Renne, alle Rane.

Il glifosato, magari in pacco dono senza spese di spedizione, fa male? Di virus o di anti parassitari si deve pur morire: comunque, discusso multato mai squalificato, mentre impazzano nuove insperate mai spirate concessioni a Trivella Selvaggia, ecco a noi – per la salute comune, nessuno resti indietro o escluso – il dicamba veleno sempre in gamba, a spanne non affine al Mokambo.

Ambiente e Salute sono in testa alle hit parade delle agende sgovernative, ma prima di agire bisognerebbe pensarci bene.

Curiamo il pil fabbricando pesticidi più letali, però a norma di legge; poi, nel 2050, se qualcuno ci sarà, munito ammonito scimunito con monito reale, dotato di ramazza di saggina in assenza di Saggezza, monderà le superfici mondiali, occultando vergogne e polverine sospette sotto gli zerbini, soprattutto quelli a doppia gamba.

L’ineguagliato ineguagliabile matematico salesiano Don Mondin proponeva ai suoi allibiti studenti enigmi contorti: “Come ha fatto Manzoni a scrivere I Promessi Sposi (tre versioni tre, per chi volesse approfondire: Fermo e Lucia, Gli Sposi Promessi, I Promessi Sposi), o anche Sposi Promossi?”. Dopo imbarazzante silenzio studentesco, la fatale finale fulminante risposta: “Ci ha pensato su”.

Troppa cultura fa male, per questo gli esecutivi multicolori si impegnano allo spasimo per eliminarla, per rendere esecutiva la sentenza letale;

forse ci salverà la dea del pop, dell’ombelico ostentato, del sesso creativo e libero senza pre né post giudizi: la mitologica Raffa Nazionale, detta anche Carrà; nel Mondo Prima, molte generazioni sono debitrici alla creatrice del Tuca Tuca, il ballo del popolo dei Tucani – tuca tu che tuco anca mi – con l’attiva collaborazione di Alberto Sordi, per annientare ipocrisie complessi tabù superstizioni tipici di un popolo succube di antiquata società catto borghese: alla fine furono sogni segni sorrisi erotici, cancellati cancelli, confini, comandamenti, confinamenti claustrali.

Santa Claus in clausura? Non fa una piega, anche senza inamidatura; quindi non angustiamoci in spazi già precari e ristretti, non tormentiamoci trituriamoci tartassiamoci covoni marroni annunciazioni e financo enunciazioni; sarà un giorno come un altro, chi potrà esser lieve sia.

Per fortuna, l’ancestrale bisogno di Verità (o Narrazione?), lo abbiamo seppellito nel 1943 insieme a Simone Weil. Necessità sacra o laica, Lei sosteneva che l’argomento non solo non godeva di dibattito ma fosse non considerato, indesiderato, inesistente; si atterriva constatando quante incredibili impresentabili insostenibili menzogne fossero contenute stipate in troppe opere di troppi autori, spesso quelli più in voga, più celebrati, più popolari.

Accanto a malvagi e loro scherani mercenari, Paria esclusi dalle vie principali dei salotti buoni urbani, riescono ancora a stupirsi per la bellezza della Natura e del Cosmo, riescono a cantare, a celebrare, a rispettare, a praticare la fede nella Vita, a rivendicarne l’appartenenza a pieno titolo senza titoli, perché la vera esistenza è sorella inseparabile della Verità.

Bellezza Lavoro Giustizia, la Triplice sindacale di un III millennio inespresso, in attesa che il motto gandhiano divenga profezia concreta: “La vera economia è l’economia della giustizia”.

L’economia giusta per la Casa Comune e nuova società universale. Amen e buon pro ci faccia.

Siamo in una nuova era – nuova? – ira ara bellica, belluina, belligerante: eppure le multinazionali iper evasive soprattutto di tasse, non hanno tenuto in debito conto che a tempo debito presenteremo loro il conto unico completo; hanno sottovalutato il fattore anomalia, anzi il fattorino, mezzo secolare, palermitano tutto intero: Marco;

lui sì autentico cavaliere dei diritti, ribelle per non lasciarsi passivamente ridurre in schiavo, meno importante di una macchina – erano più tutelati gli schiavi che in Egitto edificavano le Piramidi dei Faraoni? – e lancia in resta, grazie anche a Una Giudice forse berlinese (con sale e codici in testa), ha compiuto l’impresa di ottenere la dovuta assunzione a tempo, indeterminato: Neverending Story.

Caro Marco, sei davvero Tuttolomondo nostro.

Il nostro grido di renitenza alla stupida pugna, senza infingardi colpi di spugna e/o di spingarda, è uno solo:

Tuttu Lu Munnu o Stambecco Bianco!